lunedì 26 maggio 2014

Quello che dicono ad un' appassionata di fotografia


Sono un' amante della fotografia da anni, "chi mi conosce, lo sa". E anche chi legge questo blog da tempo considerevole, ne sarà sicuramente a conoscenza. Ho sempre amato osservare, ed ho imparato che molte caratteristiche di chi ama la fotografia sono particolarmente curiose come lo sono i giudizi e le situazioni in cui noi, appassionati, ci ritroviamo.

Così, ecco a voi  tutto quello che avrei voluto sempre dire, quando mi definisco e mi definiscono "un'amante della fotografia". Oggi però vi parlo di una categoria, e perciò  vediamo le:

Definizioni e frasi dai non appassionati

  • "Questo lo sapevo fare pure io": celebre frase usata per definire l'arte contemporanea (c'è anche un libro che si chiama così, e vorrei leggerlo presto). La fotografia è ormai più istantanea che altro (nel senso che  l'uso dell'analogico è raro) ed è semplice produrre un'immagine piacevole. Instagram (ed i suoi filtri), smartphone, tablet. E perché no: il prezzo delle reflex sempre più basso. Tutti fattori che hanno portato la fotografia ad essere un fenomeno di massa. Per non parlare dell'avvento dei programmi di foto-ritocco. E' ormai difficile per il non esperto capire se una foto è passabile, oppure se è frutto di una vera ricerca, per produrre qualcosa che sia più vicino possibile all' arte.
  • "A fotografare ormai sono capaci tutti": appunto. Questa frase me la sono sentita dire da pseudo artisti e critici (di teatro, letteratura ecc..). Mi chiedo come mai loro, gli artisti appunto, non riescano a capire la differenza tra chi studia e si interessa al miglioramento e coloro che fotografano un po' a caso.
credits: http://www.pinterest.com/pin/176766354094202259/

  • "Ti prego, fammi una foto, te che sei brava": gli amici..potremmo vivere senza di loto? Personalmente, no. Li adoro, e amo il fatto che mi facciano i complimenti, ma quando si esce e porto la reflex, a volte mi è capitato di voler immortalare un monumento o un paesaggio e sentirmi battere la mano sulla sballa con richieste di ritratti. Non fraintendetemi: mi piace ritrarre le persone, e chi meglio degli amici? Ma quando si decide di fare una foto in cui l'elemento umano non sia presente, non lo è giusto? ;)
  • "Ti prego non farmi una foto che poi sono orribile": anche in questo caso, la gente non finirà mai di stupirmi. Ci sono persone che se vedono una macchina fotografica o un device che possa in qualche modo immortalare il momento ne sono intimoriti fino a diventare fastidiosi. Ok, ho capito che non devo ritrarti, amico, ma se ti metti di fronte al Colosseo, in quel momento, capisci che poi la fuga a mò di vampiro con la luce del sole (flash in questo caso) mi fa ridere?
  • "Uffa, stai sempre a fotografare": ormai a questo sono "attrezzata", nel senso che me la dicono poche volte. E' bene distinguere le sessioni fotografiche di pura ricerca, con le uscite sociali. Perché è evidente che se non si esce tra appassionati, si corre il rischio di annoiare chi ci accompagna!
  • "Ma perché non pubblichi sempre le tue foto sui social, e magari appena le hai scattate?": dunque. A meno che non sia lo scatto fatto con le amiche alla sagra della birra, tanto per divertirci, non vedo il perché di riempire la bacheca con foto i ricerca fotografica. E poi che ansia: già il post-produzione (fotoritocco) è una cosa lunga e laboriosa..se poi entro la settimana dopo le ferie, deve essere tutto on-line, allora pagatemi. Hihihih
  • "Ho bisogno di una foto per un'occasione": anche questa frase è lusinghiera ma spesso cela un piccolo dramma. Ovvero: se qualcuno chiede a un appassionato di fotografia una serie di scatti per una cerimonia, probabilmente vuole pagare meno (perché i professionisti, costano) o peggio vuole tutto gratis. Se si è alle prime armi la tentazione di dire sì è abbastanza comune, ma pensate che per prima cosa, non sarete minimamente pagati e che se le foto non sono all'altezza delle aspettative, verrete anche denigrati.
  • "Ho bisogno di una foto del cane, dei figli, della casa": anche in questo caso, i favori a parenti e amici vanno fatti con grande parsimonia. Per lo stesso discorso delle foto delle occasioni. Personalmente preferisco chiedere io se posso realizzare dei portfoli, e magari poi le regalo al soggetto o chi ne è il proprietario (come ad esempio se devo ritrarre un cucciolo).
  • "Ma in questa foto, ti sei ritoccata gli zigomi!": hahahahahahahah. Personalmente, a parte l'uso di qualche filtro, non ritocco i miei "selfie". E' pure vero che non rendo pubbliche foto in cui sono terribilmente brutta e stanca, ma diciamoci la verità: chi lo farebbe? Tuttavia il saper usare pohotoshop e affini, non vuol dire che li si usi in maniera spropositata, sia per gli autoritratti, che per ridefinire categoricamente interi paesaggi.
  • "Allora vorrei comperare la canon tale, il flash tale...cosa mi consigli?": automaticamente diventiamo esperti sugli ultimi modelli in commercio, di qualsiasi cosa possa ricordare la fotografia. Vi svelo un segreto: io non guardo mai cosa abbia fatto uscire nikon recentemente, perché vorrei tutto e anche perché credo che non sia il mezzo a fare il fotografo. Mai sentito parlare di un certo Henry Cartier Bresson tanto fedele alla sua vecchia Leica 35 mm?

Ecco, l'ho detto!!!! E voi cosa ne pensate?

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