giovedì 22 maggio 2014

Bridget Jones è tornata....ecco la mia recensione


"Bridget Jones-un amore di ragazzo" è il libro che ho letto il mese scorso, con grande interesse. Sono una fan di Bridget, ben prima dei film: ricordo di aver divorato entrambi i libri scritti, sotto forma di diario dall'autrice Helen Fielding. Non mi sono però persa neppure la trasposizione cinematografica, con attori decisamente azzeccati: una spassosa Renée Zellweger nel ruolo di Bridget, un enigmatico Hugh Grant in quelli di Daniel e un favoloso Colin Firth in quelli di Mark.

Ma veniamo al terzo capitolo della saga, "terminata" precedentemente con la nostra eroina felicemente impegnata con l'avvocato Mark Darcy, un uomo che la ama "così com'è". Pasticciona, non proprio filiforme e con tutti i difetti sviluppati in anni di amori sbagliati, sigarette e lavori non proprio appaganti.
Non credo di "spoilerare" troppo, se siete fan di Bridget: se avete letto ance solo un paio di articoli su questo terzo libro, sapete che Mark non c'è più. La mitica Jones infatti è una vedova di 51 anni, con due bambini da allevare (da sola), pasticciona come sempre e per di più totalmente negata per le nuove tecnologie. Nonostante questo, usando Twitter, incontra un ragazzo molto più giovane, attratto a sua volta da donne più mature. Un amore di ragazzo appunto, ma può durare un rapporto così particolare? E soprattutto la nostra Bridget, può portare avanti una carriera di sceneggiatrice, e curare i suoi due figli, mentre tanti (a cominciare da un insegnante, il signor Wallaker), sembrano voler solo giudicare?  A darle un mano c'è sempre la bizzarra madre, una giovane bebysitter perfetta e il caro vecchio Daniel, diventato un alleato più che un oggetto del desiderio. E gli amici, che non l'hanno certo lasciata sola, dopo la morte di Mark...

 
una scena del film


Che dire: ho letto con estrema facilità e divertendomi "Il diario di Bridget Jones" e "Che pasticcio Bridget Jones", e questo libro non mi ha deluso. La protagonista è sempre simpaticissima, la forma di diario mi piace particolarmente e ho trovato terribilmente spassoso e allo stesso modo, intelligente anche questo capitolo della serie. Si annuncia da tempo una trasposizione cinematografica anche questa volta, ma non so quali attori verranno scelti. La single più simpatica della storia è stata ben interpretata dalla Zellweger, ma non si può dire che all'attrice non sia costato tanto ingrassare per la parte. Inoltre non è menzionata tra i ringraziamenti dell'autrice (Hugh Grant e Colin Firth invece sì) a fine libro.
Quindi staremo a vedere....

Per concludere, vorrei dirvi che ho sempre trovato favoloso questo personaggio: Bridget è single da molto tempo e per molto tempo, ma non si accontenta e sceglie alla fine, il migliore, ovvero Mark. Tuttavia, anche se negli anni di solitudine, questa sembra pesarle, ci insegna che siamo importanti nella nostra individualità e che la vita può essere bella anche se non siamo proprio, come gli altri ci vorrebbero.

2 commenti:

  1. Ciao Sabrina! Io non li ho mai letti i libri di Bridget Jones, ho sempre e solo visto i film! Devo rimediare!!

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