lunedì 4 novembre 2013

L'educazione, questo oggetto così vintage


Con la crisi i clienti nei negozi sono più scortesi . Ecco la mia testimonianza


In tempi come questi, si viene quasi definiti peccatori, se si osa lamentarsi del proprio lavoro. Potrei anche essere d'accordo sul fatto che il semplice "lamento" faccia sobbalzare i pochi neuroni che mi ritrovo: è un'attività che odio, mi da fastidio la parola stessa. Tuttavia mi fanno venire l'orticaria anche le frasi tipo "Beh almeno tu ce l'hai un lavoro". Certo, ce l'ho e me lo sono meritato/sudato. E oggi ho qualche sassolino da togliere dalle mie Loboutin (sì, sogna...).

Da quasi otto anni lavoro come commessa in un negozio di abbigliamento piuttosto grande e ne ho vissute di esperienze al limite del ridicolo. Oggi però vorrei parlarvi di un argomento spinoso che potrebbe interessare chiunque abbia un'attività commerciale: può la crisi aver colpito anche l'educazione dei clienti?
Mi spiego: otto anni fa, le cose andavano diversamente. L'acquirente rompiscatole c'è sempre stato certo, ma le critiche almeno sul prodotto che vendo io (abiti a volte piuttosto costosi) erano minime.
Immaginate di avere delle maglie in cachemire, in outlet. E' logico che non possano essere vendute a prezzi bassissimi, anche solo per il materiale di cui sono fatte.
Posso capire che alcune di esse risultino demodè, ma io, lavoro in negozio, non sono la proprietaria e vi assicuro che i clienti lo sanno. Quindi...cosa li spinge a ripetere all'infinito che la merce è troppo cara?
Io non posso fare a loro maggiore sconto. Non spetta a me. Possono solo infastidirmi. A morte.

Il cliente medio, inoltre non ha più la disponibilità economica di un tempo. Questo lo porta a pensare almeno venti volte all'acquisto di una maglia, ma questo posso anche capirlo. Quello che mi innervosisce, è essere trattata male, come se ci si aspettasse che visto il mio lavoro, diventi una servetta. Maglie buttate per terra, o sopra scaffali e angoli più remoti (lamentandosi se c'è un filo tirato, però). Pantaloni lasciati storti nelle cabine prova..lo so, non dico nulla di nuovo, ma vorrei ricordare che l'educazione non  è stata ancora tassata.

Se siete riusciti a risparmiare quei 50 € e potete spenderli per un capo di abbigliamento, questo non vi rende i padroni assoluti del mondo, e non vi da il diritto di infastidire e sfogare la vostra insoddisfazione verso chi è lì per aiutarvi. Ricordatelo. Tanti clienti si lamentano per i commessi. Uno di noi può ricevere un reclamo anche solo per uno sguardo interpretato male, però dovremmo sopportare la maleducazione imperante di chi un tempo faceva acquisti più spesso, ed ora non può.



immagine presa da questo bel blog: http://www.nuok.it/uncategorized/e-se-new-york-fosse-un-disegno/


Questa è solamente la mia opinione, e avrei tante altre cose da dire, ma per oggi mi fermo qui. Ricordate però, di non lasciare a casa l'educazione, quando andate a fare shopping: è un accessorio che non passa mia di moda, ideale per tutte le stagioni! Se ve la dimenticate rischiate di trovare una commessa che per sfinimento vi dirà la famigerata frase -"Le sta benissimo!!!", anche se non lo pensa minimamente.

17 commenti:

  1. sabri sarai orgogliosa di me allora, io di solito se prendo una maglia piegata per vederla bene, poi la ripiego (nelle mie possibilità ovviamente, non sono affatto brava). so che è davvero una piccolezza però io come trovo le cose le lascio e perchè mettere in disordine tutto solo per non piegare una semplice maglietta?
    cmq resisti ragazza...
    ;)

    PICCI'S LOVE
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  2. Ahahah bellissima la frase finale! Purtroppo io vedo questi comportamenti molto spesso e rimango malissimo! Sai che mia mamma (ex commessa) quando andiamo a fare shopping spesso sistema le cose negli scaffali quando vede che quella prima di noi non lo ha fatto?

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    1. tua mamma è fin troppo gentile, però ringraziala da parte mia :)

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  3. Giustissimo! L'educazione sempre al primo posto :)baci da mamma e figlia blogger! Passa a trovarci se ti va!www.redhead-blondie.blogspot.com

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  4. Io odio quando vedo certi comportamenti, arroganti e maleducati da parte (oltre che di qualsiasi persona) di gente che va in negozio a comprare con la presunzione di essere padrone del mondo! Anche io piego le maglie dopo averle guardate! :)
    Fabiola

    wildflower girl
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  5. Sabri.. io lo penso spessissimo delle ragazze che girano nei negozi e provano qualsiasi cosa lasciando davvero dei macelli dapperttutto.. credo che la cattiva educazione sia una cosa brutta da vedere da entrambe le parti.. spesso le ragazze sono arroganti e disordinate e per nulla rispettose del lavoro nel negozio. A volte però anche le commesse sono di un'arroganza che proprio ti fanno passare la voglia di chiedere e comprare qualsiasi cosa.. insomma la buona educazione è sempre il migliore accessorio quando si va da qualche parte! bacioni!

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    1. lo so Vale, ma delle commesse parlano tutti: di quanto sono sgarbate, di quanto siano bugiarde per propinare la merce. Il cliente invece, sembra aver sempre ragione.

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  6. Io molto spesso vedo questo comportamenti ed è davvero da maleducati! io invece non riesco proprio a lasciare le maglie cosi buttate una volta provate, sono la prima che le ripiega anche se non perfettamente :)
    bacii

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  7. Come ti capisco Sabry, ho lavorato quest'estate in un negozio d'abbigliamento e so esattamente cosa intendi. E se prima non facevo caso a rimettere a posto tutti i capi provati, adesso cerco di lasciarli così come li avevo trovati :)

    http://thefashionshadowbygiulia.blogspot.it/

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  8. Sabri come ti capisco!!! Anche io, come hostess ad eventi, ho avuto a che fare con persone piuttosto sgarbate... Ma che ci possiamo fare!!! :)

    Xoxo
    Frenzi and the city

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  9. proprio oggi ho assistito ad un gesto di scortesia in posta da parte di una persona adulta, se non partono da loro come si pretende che anche i giovani e le nuove generazioni la imparano.....????io son sempre piu sconcertato....

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  10. Ho sempre odiato quelli che lasciano le cose del camerino!!! Ma che vi costa rimetterli al proprio posto dico io! E questo credo sia il minimo...

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  11. ti capisco benissimo, sono insopportabili,l non lasciano la loro antipatia nemmeno per mezza giornata, ma poi risolvessero qualcosa comportandosi così ok...
    La cosa brutta è che "il cliente ha sempre ragione" altrimenti gliela insegnerei io l'educazione!!

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  12. sabriii non hai idea di quanto ti capisco, io non riuscirei mai a comportarmi senza educazione con gente che sta facendo il proprio lavoro!
    the baG girl
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