mercoledì 13 novembre 2013

Denim: l'origine di un mito


Ecco un altro post in comune con le altre #amicheblogger: oggi parliamo di Denim, il tessuto usato maggiormente per produrre i jeans


Quante volte, di fronte all'armadio, avete scelto i vostri jeans preferiti, magari mixati ad hoc con altri capi, per creare persino outfit eleganti? Confesso che mi sento a mio agio con gli skinny, molto di più che con un vestito corto. Li trovo perfetti, e sono un vero must per il mio look.

Ma chi conosce l'origine del Denim, il tessuto usato per la maggiore, quando si producono i nostri amati jeans?
Ebbene già nel quindicesimo secolo la città francese di Nimes, era in concorrenza con la piemontese Chieri, in quanto entrambe producevano un frustagno di colore blu. In seguito, quando il cotone divenne un materiale economico e più facilmente reperibile, esso si diffuse in breve tempo.
La produzione di tessuti da Nimes, in lingua inglese divenne "denim", coniando il termine, proprio come lo conosciamo adesso. La città di Chieri è comunque anch'essa "madre" di un neologismo, ovvero "blue jeans". Tramite il porto di Genova, veniva commercializzata la produzione del tessuto che prese il nome di "blue de Genes", ribattezzato "blue jeans", sempre in inglese. All'inizio si usava per lavoro, ad esempio per coprire le merci al porto: in seguito vista la resistenza si iniziò la produzione di pantaloni da lavoro. Secondo alcune versioni, fu perciò tutta italiana l'idea di usare questo tessuto, prodotto sia a Chieri che a Nimes, per confezionare pantaloni da lavoro! Essi però erano ancora decisamente diversi da quelli che vediamo ora.

L'intuizione del jeans come lo conosciamo, fu di un certo Levis Strauss (lo conoscete? ;) ), un negoziante californiano che con il sarto  Jacob Davis, anch'egli fabbricatore di vestiti con il denim, ideò il suo primo vestito: era il 20 maggio 1873 data di nascita del jeans denim.

una giovane Marylin in jeans





Vi invito a leggere anche i post sull'argomento "denim" delle mie #amicheblogger:

Donatella Acampora di Discovering Trend
Francesca Bilotta di Frenzi and the City 
Micol Bonacina di The Golden Waves 
Anna Bossa di The Annelicious 
Giulia Federigi di The Fashion Shadow 
Sabrina Guzzo di The Sunshine 
Carla Lentini di The BaG Girl
Valeria Marra di Unmondoaformadime 
Mina Masotina di The Style Fever
Greta Massimi di Heel 12 
Chiara Munzone di Vogue at Breakfast 
Nicole Perri di The Pink Bow 
Claudia Piccirillo di Picci's Love 
Francesca Scotto di Ilmondosottosopra 
 
 
 

5 commenti:

  1. Mi piace molto il fatto che tu abbia scelto la Monroe come "ragazza immagine" di questo argomento... in effetti pensando al denim vengono in mente immagini più "aggressive", mentre lei lo ha interpretato in un modo femminile e molto aggraziato, come tutto ciò che la circondava...

    Cristina

    The Style Avenger

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    Risposte
    1. grazie. Anch'io trovo il suo modo di indossare i jeans molto femminile :) E lei li indossava negli anni '50, quando non erano ancora un fenomeno di massa

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  2. Bella l'immagine semplice e ingenua della Marylin associato al denim.
    E non sapevo la storia della "storpiatura" nel creare il nome: amo questi retroscena!

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  3. Non avevo mai visto questa foto di Marylin in blue jeans e maglietta a righe, che bella!
    Fabiola

    wildflower girl
    Facebook page

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  4. I love denim
    http://fashionischeap.it/2013/11/14/outfit-floral-pant-with-a-chanel-jacket-style/

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