mercoledì 5 giugno 2013

Vienna, la dolce

 

Ecco il racconto del mio viaggio di tre giorni a Vienna, tra dolci, musei e divertimento.


Dopo essere stata a Praga, il mio ragazzo ed io ci siamo diretti a Vienna, in treno. Da Hlvni Nadrazi, stazione centrale della capitale ceca,  abbiamo attraversato il bel paesaggio che questo paese offre, con grandi distese di campi coltivati, vivaci centri urbani e fitti boschi. Dopo un viaggio di circa quattro ore, e costato 40 € , siamo arrivati alla stazione di Vienna Praterstern, dove è visibile uno dei simboli della città, ovvero la ruota panoramica Riesenrad.

Come alloggio, abbiamo scelto il l'Hotel-Pension Wild , vicinissimo al vivace Museumsquartier, dove ci siamo trovati molto bene.
Come prima cosa, abbiamo visitato lo Schloss Schonbrunn, palazzo barocco fatto ricostruire da Leopoldo 1°, dopo che esso era stato raso al suolo dai turchi nel 1683. L'imponente edificio è in realtà stato costruito solo in parte come voleva il progetto iniziale: le casse dello stato non erano abbastanza floride, ma la bellezza di questo luogo è grandissima. Maria Teresa d'Austria scelse Schonbrunn come residenza per la sua famiglia e la corte. E' possibile scegliere tra diverse opzioni per la visita: noi abbiamo visto l'interno del palazzo, i giardini, la gloriette e i labirinti che rievocano i momenti di gioco dell'infanzia.


Giardini di Schonbrunn

Dopo una visita al duomo Stephansdom e alla vivace zona circostante con la principale via Graben , abbiamo visto anche Rathaus, imponente edificio neogotico e il Parlamento, bellissimo palazzo neoclassico. Esso si trova nella Ringstrasse, una delle più famose strade della capitale austriaca
Meritano  sicuramente una visita i Kaiserappartements, gli appartamenti dove vissero Francesco Giuseppe e la principessa Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, con una sezione ampiamente dedicata a lei.

Il Nachtmark è diverso da come me l'aspettavo: in effetti si trovano ben pochi prodotti tipici, ma (il sabato) c'è un vivace mercato delle pulci e di norma si trova tantissimo cibo proveniente da tutto il mondo. Inoltre dei bellissimi locali sono stati costruiti proprio all'interno del mercato. Vi consiglio il modaiolo (ma non troppo) Neni anche per un veloce aperitivo.
Vienna è anche la città dei tre Danubi blu, poiché il fiume è stato diviso in tre sezioni. La zona di Donauinsel è sicuramente molto vivace e ricca di bar e ristorantini.

Dopo aver visitato gli antichi palazzi reali, ci siamo diretti all'Oberes Belvedere, dove finalmente ho visto il mio quadro preferito, "Il Bacio" di Gustav Klimt

"Il bacio" di Gustav Klimt, particolare
 
Per la sera, consiglio vivamente il Fleischmarkt, la zona che dal Danubio arriva al duomo, dove si trovano locali affollati e ristoranti economici. Personalmente ho adorato anche il Museumsquartier, ricco di giovani che ascoltavano musica, cenavano e conversavano.

A Vienna, i cibi   principale da mangiare sono..i dolci!
Ovviamente la Sacher ma a anche il goloso strudel (ottimo nel ristorante del Schloss Schonbrunn). Molti bar offrono drink con succo e soda, e attenzione a quando ordinate una cotoletta xxl..è veramente enorme!

Considerazioni

Questo viaggio è durato tre giorni, ed al ritorno abbiamo preso l'aereo, usando la compagnia AirDolomiti. Una volta in città, con un abbonamento di tre giorni abbiamo potuto usufruire della metro, dei tram e degli autobus. Il tutto con circa 14 €.  Vienna è una capitale ricca di storia, ma anche estremamente viva. I suoi abitanti mi sono sembrati molto cordiali, nonostante non parli bene il tedesco, e abbia usato molto di più la lingua inglese. Non è particolarmente economica, ma non dovreste avere problemi a passare un bel week end con un budget non molto alto. Anche questa meta è vivamente consigliata!


Here is the story of my three-day trip to Vienna, including cakes, museums and entertainment.

After being in Prague, my boyfriend and I headed to Vienna by train. From Hlvni nádrazí, the central station in the Czech capital, we passed through the beautiful scenery that this country offers, with large expanses of cultivated fields, bustling city centers and dense woods.
After a journey of about four hours, and cost 40 €, we arrived at the station in Vienna Praterstern, where you can see one of the symbols of the city, or Riesenrad ferris wheel.

Such as accommodation, we chose the Hotel-Pension Wild, close to the vibrant Museumsquartier, a very well solution.First, we visited the Schloss Schonbrunn, baroque palace rebuild done by Leopold 1, after it had been destroyed by the Turks in 1683. The imposing building is actually built only in part how he wanted the initial project: the state coffers were not prosperous enough, but the beauty of this place is great. Maria Theresa of Austria chose Schonbrunn as a residence for her family and the court. You can choose from several options  to visit: we have seen the inside of the palace, the gardens, the glorijet  and mazes that recalling moments of childhood game.
Gardens of Schonbrunn
 

After a visit to St. Stephen's Cathedral and the lively surrounding area with the main route Graben, we also saw Rathaus, an imposing neo-Gothic building, and a beautiful neoclassical building, the Parlament. It is located in the Ringstrasse, one of the most famous streets of the Austrian capital
Worth visiting the Kaiserappartements, the apartments where lived the Emperor Franz Joseph and Princess Elizabeth , better known as Sissi, with a section largely devoted to her.

The Nachtmark is different from what I expected: in fact there are very few typical products, but (Saturday) there is a lively flea market and usually is so much food from around the world. Also the beautiful bar were built right inside the market. I recommend the trendy (but not too much) Neni even for a quick aperitif.Vienna is also the city of the three Danube blue, because the river was divided into three sections. The area of  Donauinsel​​ is certainly very lively and full of bars and restaurants.

After visiting the ancient royal palaces, we headed all'Oberes Belvedere, where I finally saw my favorite painting, "The Kiss" by Gustav Klimt

"The Kiss" by Gustav Klimt, particularly

 
For the evening, I highly recommend the Fleischmarkt, the area comes from the Danube to the cathedral, where they are crowded and local eateries. Personally I also adored the Museum Quarter, full of young people who listened to music, had dinner and talked.


In Vienna, the main foods to eat are sweets ..!
Obviously, the Sacher but also the greedy strudel (great in the restaurant of Schloss Schonbrunn). Many bars offer drinks with juice and soda, and be careful when you order a schnitzel xxl .. is really huge!


Considerations


This trip lasted three days and the return we got on the plane, using the company AirDolomiti. Once in the city, with a membership of three days we could not use the metro, tram and bus. All with about 14 €. Vienna is a capital rich in history, but also extremely alive. Its inhabitants they seemed very friendly, even though you do not speak German well, and has used much more than the English language. It's not particularly cheap, but you should not have problems to spend a nice weekend with a not very high budget. Even this goal is highly recommended!

5 commenti:

  1. A Vienna qualche anno fa ho dovuto rinuanciare all'ultimo. Negli anni seguenti le ho preferito altre mete, avendola però relativamente vicina ho sempre pensato di organizzare un weekend lungo:9

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  2. Una città splendida che è nella mia lista delle città da visitare!

    ps: se vuoi visita il mio blog, magari possiamo seguirci!

    http://lowbudget-lowcost.blogspot.it/2013/06/come-into-my-life.html

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    1. Ciao! Si indubbiamente è una città fantastica! Vado a leggere il tuo blog!

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  3. Ci sono stata parecchi anni fa, mi piacerebbe tornarci!


    http://thestyleattitude.blogspot.it/

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