mercoledì 20 marzo 2013

Non andate al ristorante con queste persone

 

Mangiare al ristorante è un piacere ma a volte chi vi accompagna non è semplicemente all'altezza!


Da ieri ho iniziato di nuovo a controllare la mia alimentazione. Mollo un attimo ed ecco, di nuovo la mia pancetta da buongustaia. Il regime controllato, verrà seguito anche quando andrò a mangiare al ristorante. Ma certe volte non è neanche difficile farmi passare la fame.
Basta uscire a cena con le persone sbagliate, ed ecco la serata è rovinata.
Perciò, data la  mia esperienza vi esorto dal declinare l'invito se riconoscete uno dei vostri commensali tra queste categorie. Oppure, come nel caso de "la nuova conquista", di stare solo tranquilli. E  Buon appetito!

Let's start with...

  • L'amica a dieta: terribile situazione. E' vostra amica, ma in quel momento vi chiedete perchè è uscita di casa. I carboidrati li ha mangiati  a pranzo, deve evitare la carne rossa, le patate non le può neppure vedere. Quindi? Che mangerà? Un'insalatina scondita? Per non parlare del dessert: neppure accennare vagamente l'idea. E' un peccato perchè ci tenevate ad uscire assieme, ma non vi state divertendo e dovete anche lottare contro i vostri sensi di colpa, visto che voi non siete a dieta ma vi rendete conto che quei rotolini sul fianco sono effettivamente superflui. Consiglio: scegliete un pomeriggio alla spa, o un thè al vostro bar di fiducia. Ma mi raccomando, niente zucchero, solo  miele!
  • L'arraffone : questo individuo si palesa durante le cene di gruppo. Se avete scelto un ristorante a buffet, preparatevi a non parlare con tale commensale. Appena finisce un enorme piatto di pasta, sarà subito schizzato al tavolo pieno di cibo. Se avete invece scelto un menù uguale per tutti, senza se e senza ma, prenderà tutto quello su cui riesce a mettere le mani, senza curarsi che ce ne sia abbastanza per tutti. Credo che tali personaggi arrivino al ristorante senza aver mangiato a pranzo. Sembrano sempre senza limiti.
  • Il tirchio: nemico giurato dell'arraffone, se siete in compagnia potrebbe dimostare tutto il suo disgusto per l'antica usanza del "conto alla romana".  In fondo, lui ha mangiato dieci spaghetti in meno di chi gli stava vicino, e non ritiene giusto pagare la stessa cifra. Meglio allora invitarlo ad una cena con pochi amici, ognuno pagherà quello che ha effettivamente ordinato, e tanti saluti.
  • La nuova conquista: essere invitata a cena da un'uomo che ci piace è un classico. Ma dopo le varie paranoie sul come vestrirsi, arriverà quella del come mangiare. Io i primi tempi, ho lo stomaco bloccato e temo di aver dimenticato le buone regole del galateo. Ma forse gli uomini non notano certe sottigliezze, vero? O magari anche loro, si sentono come noi. Tranquille, dopo un pò passa: ora se esco con il mio ragazzo a cena, di sicuro non avanzo il cibo!
  • La schizzinosa: ho usato il femminile, perchè spesso questo individuo è donna, anche se alcuni maschietti rientrano a pieno titolo in questa categoria. Avete presente quella/o che annusa il cibo prima di assaggiarlo? Quella/o che non prende quella determinata verdura perchè "non mi piace la consistenza", quella/o a cui semplicemente non piace per nulla mangiare? E' terribile avere una persona del genere come compagno di scorpacciate al ristorante. Non è divertente.
  • Il maleducato:  chiama la cameriera con un fischio, urla invece di parlare. Rutta. Insomma le buone maniere le ha lasciate a casa, se le ha mai avute. Questi individui devono essere isolati e mandati a lezione di galateo, perchè invadono i ristoranti come cavallette, e io li odio.
Detto questo, spero di non avervi rovinato la giornata. Alla fine siete voi che scegliete con chi uscire: meditate gente, meditate : )

7 commenti:

  1. Il maleducato il più delle volte è assimilabile con il rozzo, e di solito si arrotola le maniche della camicia prima di mangiare! Orrore...a me passa la fame anche se lo vedo in un altro tavolo!

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    1. anch'io francesca, non li sopporto. L'educazione come detto, non abita più lì.

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  2. Io sono puntiglioso sul cibo... ma lo sono per amore della gastronomia. se una cosa è buona la decanto, se è ordinaria ringrazio chi l'ha preparata che ci ha messo comunque del suo, se è scadente lo faccio notare. Tipo avere un catering che la prima sera su sette giorni prepara polpette di carne. Anche la presentazione ha un suo perchè.

    Una cosa che personalmente non sopporto, tornando sul tuo tema, è quando preparo da mangiare, o offro una bottiglia pregiata, e chi mangia o beve si ricorda a malapena di ringraziare. Come ho letto su un libro poco tempo fa: chi non prepara un posto degno agli invitati, non merita di avere ospiti. e viceversa, aggiungo io, chi non apprezza il posto preparato dall'anfitrione non merita di essere invitato (ovviamente qui si esagera, gli amici si invitano anche in un tugurio pur di stare insieme, però il senso è quello, ospitare e riconoscere). Aggiungo un altro aforisma letto sullo stesso libro: chi si ubriaca o fa indigestione non sa bere nè mangiare.

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    1. a me non è mai capitato che i miei amici denigrassero il cibo da me offerto...anche se era la pizza d'asporto! :) l'importante è la compagnia!

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    2. Sono d'accordo, in certe occasioni... ma a me è successo di sentirmi definire "sfigato con la merda per terra" per aver ospitato qualcuno in una casa dove abitavo da tre giorni... e da allora, l'ospitalità la dò a tutti, ma una volta sola è garantita.

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  3. Io ho avuto a che fare con quasi tutte queste categorie:) Alle volte decidere come pagare il conto è un vero supplizio;-)

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    1. si infatti..a che pro poi..per tirchieria si rischia di non essere più invitati!

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