giovedì 18 ottobre 2012

Ho voglia di New York


Stamattina una signora, al lavoro mi ha chiesto un copri-spalle. Semplice, da mettere con gli abitini, magari anche più di uno ma di colori diversi. -"Sai, mia figlia abita a New York, e queste cose non le trova". - Lo so, perchè ci sono stata, la moda USA è diversa da quella italiana, o francese.
Ma come non farmi venire in mente quel bel viaggio di quasi quattro anni fa, nella Big Apple? Quello che mi portò alla soddisfazione di esporre delle foto mie, quello che mi portò a vedere dei posti che avevo sognato, alla tv. Quello che mi fece spendere il mio primo dollaro di mancia, a mia volta guadagnato ancora adolescente durante uno stage della scuola alberghiera?

In questi giorni sto leggendo un libro facile, ma avvincente "Un regalo da tiffany" di Melissa Hill, ambientato in parte nella grande mela. E tante cose mi fanno tornare alla mente questa splendida città, che consiglio a tutti di visitare.

A volte ci si può sentire  come Andrea di "Il diavolo veste Prada", a volte come i romantici innamorati di "Serendipity" oppure più semplicemente come Miranda in "Sex and the city", ma credetemi, conosco poche persone che una volta vista New York, non vogliano tornarci!

E poi un bel caffè starbucks ogni tanto ci sta!


Old blog, old post with the trip il mio viaggio, nel vecchio blog.
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This morning a lady at work asked me a cover shoulders. Simple, to put with the dresses, perhaps even more than one but i different colors. - "You know, my daughter lives in New York, and she doesn't find this things, over there." - I know, because I've been there, fashion USA is different than Italian or French.
But how don't remember  that beautiful journey of almost four years ago in the Big Apple? That brought me to the satisfaction of exposing my photos, that took me to see the places I had dreamed of looking the TV. What I did spend my first dollar tip, in turn earned when I was a teenager during a stage of the hotel school?


These days I'm reading a book easy, but compelling, "Something from Tiffany" by Melissa Hill, set in part in the Big Apple. And so many things I bring to mind this beautiful city, which I recommend everyone to visit.


Sometimes you can feel like Andrea of "The Devil Wears Prada", sometimes as the romantic love of "Serendipity" or more simply as Miranda in "Sex and the City", but believe me, I know a few people that once they saw New York, don't want to go back!


And somethimes is the time of a coffee from starbucks!

5 commenti:

  1. Ciao!!
    Seguo il tuo blog con piacere!!Che ne dici di diventare anche tu mia follower?Mi farebbe molto piacere scambiare con te consigli ed opinioni!!Ho anche un giveaway in corso!Ciao!!!Un bacio :)

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  2. Il caffè di starbucks lo trovi praticamente ovunque meno che in italia -_- io il primo frappuccino l'ho bevuto a Orlando... <3

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  3. ciao beba87: va bene!

    Valevally: hai ragione...dicono che in Italia il caffè starbucks non sarebbe molto apprezzato!

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  4. Ovviamente il caffè di Starbucks non sarebbe apprezzato qui in Italia
    anzi sono più che certa che le persone andrebbero a prenderlo solo
    per potersi fare le foto con i bicchieri..forse i cappuccini si
    potrebbero salvare :) Reb, xoxo.

    *Nuovo post e nuova grafica sul mio blog (:
    Fammi sapere cosa ne pensi (: eccoti il link:
    http://www.toprebel.com/2012/10/aztec-mood.html

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  5. io lo apprezzerei moltissimo invece :) volo sul tuo blog Rebecca!

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