lunedì 8 ottobre 2012

50/50


Oggi vi voglio parlare di questo film, uscito l'anno scorso in Usa, e nel marzo 2012,  passando quasi inosservato, in Italia. In effetti ne sono venuta a conoscenza perchè guardo il "David Letterman show", che una sera ha proposto un'intervista ad uno degli attori protagonisti, Seth Rogen.
"50/50" racconta la storia del giovane Adam Lerner ( interpretato dal bravo Joseph Gordon-Levitt), che scopre di essere affetto da schwannoma neurofibrosarcoma, una forma di cancro alla colonna vertebrale. Il titolo si riferisce alla probabilità di vita, nei malati di questo particolare tipo di tumore.
Adam sembra non rendersi conto della malattia, si fa scivolare tutto addosso, anche il tradimento della fidanzata, che avviene proprio nei momenti in cui lui avrebbe più bisogno di aiuto. L'amico
Kyle (Seth Rogen) cerca di stargli vicino, a modo suo, mentre la madre del malato(interpretata da Angelica Huston) cade nello sconforto. Adam frequenta le sedute della studentessa di psicoanalisi Katie (a cui da il volto la stilosa attrice Anna Kendrick), anche se in realtà non sembra crederci tanto. A scuoterlo dalla sua apatia, ci sarà putroppo l'intervento di rimozione del tumore, che potrebbe però non farlo sopravvivere.
Le vicende narrate sono reali: lo sceneggiatore Will Reiser è colui che ha veramente vissuto la vicenda di Adam.


                                    Il cast: Seth Rogen, Anna Kendrick, Joseph Gordon-Levitt.


Perchè raccontarvi di un film del genere? Inanzitutto perchè è ben fatto, intelligente e a volte persino divertente (grazie soprattutto a Seth Rogen). E poi perchè oggi sarebbe il compleanno di mio zio, morto di cancro quasi sette anni fa. Per me faceva parte della famiglia, e pensare che per la legge italiana, uno zio non è nemmeno considerato parente stretto! Per intenderci, se chiedete il permesso di andare al funerale al vostro datore di lavoro, potrebbe rifiutarvelo, a ragione (secondo quest'insulsa legge).
Donate all'airc, non aspettate che questa malattia provochi anche a voi il dolore che ha portato nella mia casa.
Con sincerità, Sabrina.

Today I want to talk about this movie, which was released last year in the U.S., and in March 2012, passing almost unnoticed, in Italy. In fact, I am aware why I look at the "David Letterman Show", that one evening shows an interview with one of the leading actors, Seth Rogen."50/50" tells the story of young Adam Lerner (played by the talented Joseph Gordon-Levitt), who discovers that he suffers from neurofibrosarcoma schwannoma, a form of cancer of the spine. The title refers to the probability of life, in who  suffering from this particular type of cancer.Adam doesn't   seem to be aware of the disease, slippiring all over him, even the betrayal of his girlfriend, which takes place at the very time when he would no longer need help. The friendKyle (Seth Rogen) tries to be near him, in his own way, while the mother of the patient (played by Angelica Huston) falls into despair. Adam attended the meetings of the psychoanalysis student Katie (played by stylish actress Anna Kendrick), even though he doesn't seem to believe so. A shake him from his apathy, there is unfortunately the surgery to remove the tumor, but may not survive it.The stories  tells are real, the screenwriter Will Reiser is the one who really lived the story of Adam.
Why tell you about a movie like this? First of all because it is well-done, intelligent and sometimes even funny (thanks to Seth Rogen). And because today would be the birthday of my uncle, who died of cancer nearly seven years ago. For me it was part of the family, and to think that under Italian law, an uncle is not even considered a close relative! For instance, if you ask permission to go to the funeral to your employer, he may say no.
Donate to the AIRC, don't wait for this disease also causes you pain that led to my house.Sincerely, Sabrina.

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