intestazione

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mercoledì 23 aprile 2014

Trieste: ma che bella sorpresa!


Da qualche anno a questa parte, la (mia) tradizione vuole che io passi la Pasqua e la pasquetta in giro. In questi giorni appena trascorsi, visto che il mio ragazzo non aveva ancora visitato Trieste, abbiamo deciso di recarci lì.

Trieste è stata una bella sorpresa: è una città di aristocratica bellezza, che si svela però solo ad occhi attenti. Molti di noi ci sono passati, magari per andare in vacanza oltre confine, ma vi assicuro che un paio di giorni di permanenza li merita tutti. Potrete vedere, tra l'altro questa meraviglia:

Piazza dell'Unità al crepuscolo

 
Piazza dell'unità è bellissima, sia di sera, che di giorno. I caffè triestini sono ricchi di storia, la città è viva: non aspettatevi un luogo sonnolento e poco accogliente.
Se siete nei dintorni, inoltre, vi consiglio di fermarvi in una delle Osmize, gli agriturismi molto tipici del Carso.

A proposito di Carso: è un vero peccato che io non sia riuscita a salire sui tram storici che vanno da piazza Oberdan ad Opicina. Vi sono infatti dei bus sostitutivi per percorrere la salita, che permette di vedere Trieste ed il suo mare, dalla collina. Tuttavia una passeggiata la si fa volentieri, nei dintorni di Opicina!
Vi consiglio vivamente anche una visita alla cattedrale di S. Giusto, patrono della città.

A Pasquetta, immancabile il castello di Miramare, bellissima dimora reale, che ricordavo con meraviglia fin dalla mia prima visita, da bambina.
A pochi minuti, c'è inoltre la Grotta Gigante, splendido capolavoro della natura: 11 euro ben spesi per una delle grotte più grandi al mondo!

Tutto questo ovviamente innaffiato dall'ottimo vino locale e dalla buona cucina friulana! Altro che quei quattro pazzi che hanno affollato i centri commerciali, anche in questi due giorni di festa....
Cultura, buona tavola e divertimento: ho passato due piacevoli giornate nella bella Trieste!

giovedì 17 aprile 2014

Chiara Ferragni e la magrezza eccessiva


Tempo di primavera, tempo di Coachella, ovvero il festival indie californiano che piace tanto ad attori e celebrities vari. Tra questi potevano mancare i blogger? Certo che no.
Non è la prima volta che Chiara Ferragni, la fashion blogger italiana più famosa al mondo,  si presenta a tale evento, ma quest'anno è successo qualcosa che mi ha spinto a scriverne sul mio, di blog.

La Ferragni è seguitissima per il suo theblondesalad, ma è stata criticata fin dai tempi della sua ospitata ad un programma di Chiambretti, che all'epoca veniva trasmesso sulle reti Mediaset. Non sono una sua fan, ma neppure la detesto tanto, anche perché chi non vorrebbe una vita come la sua? Coccolata dagli stilisti, omaggiata dalle migliori aziende, pagata per presenziare ad eventi fighi...sempre in viaggio e con un conto in banca che manco me lo sogno!
Si potrebbe  dire che è merito dell'ex con le mani in pasta, della famiglia ricca, ma andiamo: non possono essere le ragioni per un successo mondiale. Ormai sparlare di questa ragazza è fin troppo facile, e fa tanto "la volpe e l'uva". Infatti, per quanto non mi piacciano le sue scarpe e i suoi gioielli (sì, li disegna lei) ed il suo blog non mi dica nulla, non sono certo pronta a gridare allo scandalo per tanto successo.

Tuttavia, hanno metaforicamente "gridato" in molti alla vista di questa foto, di Chiara Ferragni



In visita appunto al Coachella, Chiara ha fatto un giro nel deserto (del Mojave credo) e si è fatta ritrarre così.
Si possono dire molte cose, riguardo a questa immagine. Una fashion blogger senza veli, mi sa di costruito: la moda sono i vestiti e se si rende pubblica (tramite instagram, in questo caso) una foto in cui non se ne vedono, mi sembra che si stia tentando di creare scalpore. Ed allora il fashion non c'entra più nulla: si è alla ricerca  dei  quotidiani 15 minuti di celebrità. Oppure semplicemente si stanno pubblicizzando al meglio quegli occhiali, frutto dell'ennesima prestigiosa collaborazione. E anche in tal caso, il fashion c'entra poco: si diventa testimonial, a questo punto. Non fraintendetemi:  molte blogger creano outfits di capi ricevuti da aziende con le quali collaborano, e non ci vedo nulla di male. Anzi, spesso prendo spunto dalle loro foto, per creare il mio look. Ma in questa immagine, di outfit non ne vedo manco l'ombra.

Ma quello che è sotto gli occhi di tutti è l'eccessiva magrezza, che io raggiungerei se mi lasciassero nel  suddetto deserto, per almeno un mese (forse eh..). Cosa mi sta a significare quella spina dorsale ben visibile? Quelle scapole così in "bella" vista, a chi dovrebbero piacere?
Mi chiedo dove sia finita la Chiara Ferragni dei primi anni, quando aveva almeno qualche kg di femminilità addosso. Per non parlare dell'ennesima volta in cui ci dobbiamo sorbire una magrezza tanto eccessiva. Le adolescenti che seguono Chiara Ferragni e che la ammirano, cosa possono capire da questa foto? Che per avere tanto successo si deve diventare ugualmente scheletriche? Per una volta mi vedo costretta ad essere d'accordo con chi critica le foto su instagram e a dire -"Chiara, porca miseria, ma un bel piatto di pasta ogni tanto, mangiatelo!"-.